The World Taekwondo Federation
FIST - Taekwondo Italia
Dojang Galeata - S.Sofia (FC) -Italia
Maestro Imperiale Andrea (4° Dan)
LE POSIZIONI
Come ogni disciplina, non solo sportiva, anche
il Tae Kwon Do si fonda su importanti solide basi.
I principali rudimenti vengono appresi con le POSIZIONI, che consentono allatleta
di prendere contatto con larte marziale e, in seguito, partendo da queste,
di generare tutta la propria forza per trasmetterla sul bersaglio.Nella fase
di apprendimento delle posizioni è molto importante capire appieno come tenere
le mani, il bacino, le gambe e piedi.
Equilibrio, attenzione vigile e prontezza sono le caratteristiche fondamentali
di ogni posizione.
Non ci dilungheremo sul descriverle in dettaglio, è con il maestro che esse
potranno essere saggiamente controllate, ma ci limiteremo a distinguerle fra
FORMALI e ATTIVE.
Il Tae Kwon Do non è solo combattimento. Il rispetto per il maestro e gli avversari
è uno dei fondamenti della filosofia di questarte.
Per questo è importante apprendere le posizioni formali, che manifestano tale
intenzione.
Diverse sono, invece, le posizioni attive, che porteranno al compimento della
tecnica di attacco o difesa che ci si appresta ad eseguire.
Molte di esse potrete trovarle nella sezione terminologia.
Le posizioni del Taekwondo vengono chiamate "Sôghi"
e le varie tecniche sono pertanto una combinazione di nomi con tale suffisso.
Ad esempio, la posizione di marcia è chiamata "Ahp-Sôghi" (Ahp significa
in avanti).Alcune posizioni formali molto importanti sono:
| | Baro-Sôghi: posizione di riposo |
| | Cha-Ryot Sôghi: posizione d'attenti |
| | Moa-Sôghi: posizione a piedi uniti |