Altre Arti Marziali Coreane

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Il continuo sviluppo delle Arti Marziali in Korea con la vicinanza di Cina e Giappone ha portato nel corso dei millenni allo sviluppo di diverse Arti Marziali e Stili di combattimento, molti dei quali confluenti o derivanti dal Tae Kwon Do che pratichiamo oggi giorno, a volte per via delle regole nelle competizioni WTF si tende a pensare al Taekwondo come un’Arte Marziale limitata alle sole tecniche di gamba, ciò è decisamente errato, colpi con tutte le parti della mano, scambi di pugno diretto, jab, montanti e ganci,  ma anche l’utilizzo di gomiti, ginocchia e spazzate sono parte integrante degli allenamenti del Taekwondo specialmente nella palestra di Forlì-Galeata dove i Maestri e Istruttori si distinguono per le loro molteplici conoscenze tecniche e capacità d’esecuzione.

Tutti gli atleti praticanti Taekwondo WTF della federazione FIST che hanno raggiunto il livello di cintura nera riconosceranno moltissime tecniche presenti nei filmati delle altre discipline e la quasi totalità delle tecniche per chi ha raggiunto il 3°/4°Dan.

 

 

Le più importanti Arti Marziali coreane oltre al Tae Kwondo Do sono[1]:

  • Geomdo
  • Bonguk-Geomdo
  • Judo Hapkido
  • Gjogsul
  • Hapkido (合氣道),  Hap significa “coordinazione” o “unione”; Ki descrive l’energia interna, lo spirito, la resistenza, o la forza; e Do significa “arte” o “via”.
    Hapkido viene quindi tradotto letteralmente come “unione-energia-via”, ma è più spesso reso come “la via della coordinazione dell’energia” o “l’arte della coordinazione della forza”; il nome, così come l’arte marziale, è affine e derivante dall’Aikido giapponese fondato dal Maestro Morihei Ueshiba (植芝盛平). Condivide i principi di armonia tra aggressore (ruolo di Uke) e aggredito (ruolo di Tori). L’Hapkido incentra la sua principale attenzione al centro del corpo dei due avversari che, fondendosi, formano un centro “sociale” di cui Tori fa tesoro, appropriandosene e neutralizzando l’aggressore con l’impiego della sua stessa forza.
    L’Hapkido impiega leve, punti di pressione, proiezioni, calci e altri colpi principalmente per la difesa personale. I praticanti di Hapkido imparano a usare e controllare il loro peyang e quello di colui che attacca. Questo perché l’Hapkido enfatizza i movimenti circolari, i movimenti senza opporre resistenza e il controllo dell’avversario.
    Benché l’Hapkido contenga sia tecniche di evasione che tecniche di entrata, la fine di molte situazioni consiste nell’avvicinarsi all’avversario per effettuare colpi a breve distanza, leve o proiezioni. Il praticante di Hapkido cerca quindi di avvantaggiarsi attraverso tecniche, cercando di evitare l’uso di forza contro forza.
  • Haidong Gumdo (海東劍道)
  • Hanmudo, è un’arte marziale tradizionale coreana creata dal Dr. He Young Kimm. È un’arte di difesa composta da tecniche a mani nude, tecniche con armi, lo studio del Ki e lo studio della filosofia delle arti marziali. HanMuDo si traduce come “Via delle arti marziali coreane”, ed è un’arte marziale riconosciuta dal governo coreano. Il sistema dell’HanMuDo si divide in 4 settori principali:
    * Yuh Kwon Sul: Studio delle tecniche a mani nude
    * Mu Ki Sul: Studio delle tecniche con le armi, armi di offesa, quali il bastone e la spada ed armi di difesa come il bastone corto, la corda, il bastone da passeggio, il ventaglio.
    * Son Du Sul: Studio del Ki
    * Han Chul Hak: Studio della filosofia Han (Coreana)
  • Hoi Jeon Moo Sool
  • Hup Kwon Do
  • Hwa Rang Do (花郎道), Sviluppata dai cavalieri hwarang del periodo “Silla” nell’epoca dei Tre Regni. Dal punto di vista tecnico, il hwa rang do è un’arte marziale che prevede: utilizzo di armi,tecniche di percussione con qualsiasi parte del corpo, proiezioni, cadute, lotta a terra, leve articolari, medicina tradizionale coreana, tecniche di respirazione e per lo sviluppo del ch’i, tecniche Sulsa, tecniche di rottura, di blocco articolare, punti di pressione e studio del corpo umano relativo alle tecniche di combattimento. In questa arte marziale vengono utilizzati svariati tipi di armi come spade. L’ingeomon (spada dritta a doppio filo simile alla jian cinese) o la Hwando (simile alla Katana giapponese) ma anche di armi lunghe come il Wol-do (variante coreana del falcione cinese guan dao) o armi snodate come il chaejjig (simile allo Shao gun cinese ma sostanzialmente più corto).
  • Kong Soo Do
  • Kuk Sool Won (國術院), Hangul: 국술원) è un’arte marziale coreana fondata da Suh In-Hyuk (Hangul: 서인혁), il kuk sa nim (grandmaster) nel 1961. Il nome Kuk Sool Won significa “Associazione dell’Arte Marziale Nazionale”. Kuk Sool Won è insegnato in tutto il mondo e cerca di essere uno studio complessivo di tutte le arti marziali coreane tradizionali. L’idea del fondatore, Suh In Hyuk, era quella di integrare e esplorare l’intero spettro di arti marziali coreane esistenti, tecniche di allenamento per il corpo, sviluppo mentale e uso delle armi.
  • Kumdo (劍道 Gumdo)
  • Kwon Pup (拳法)
  • Kyeoktooki
  • Kyuki Do
  • Soo Bahk Do (手搏道)
  • Ssireum (씨름) – o lotta coreana
  • Taekyon (택견), All’apparenza simile ad una danza. In una pittura murale Goguryeo presso la tomba Samsil mostra che il Taekkyeon era praticato già a partire dall’Era dei Tre Regni e trasmessa da Goguryeo a Shilla. La fonte più antica esistente che menziona il Taekkyeon è il libro Manmulmo (anche Jaemulmo), scritto intorno al 1790 da Lee, Sung-Ji. Taekkyeon è inoltre spesso romanizzato informalmente come Taekkyon o Taekyon.
  • Tae Soo Do
  • Tangsudo (唐手道)
  • Tukong moosul (特攻武術)
  • Yudo (柔道)
  • Yusul (柔術)
  • Choi Kwang-Do

 

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